Chi Siamo


Lo Studio nasce nel 1976 per iniziativa del Dott. Giorgio Valentini. Attraverso gli anni la struttura si è andata via via arricchendo di nuove professionalità che, con il passare del tempo, hanno reso possibile offrire un servizio altamente qualificato nelle principali aree professionali rivolte alla clientela.
Attualmente lo studio vede coinvolti 8 professionisti e 22 collaboratori ripartiti nei seguenti ambiti professionali: Consulenza del lavoro, Fiscale e societario, Organizzativo, Gestionale e Finanziario.
Il nostro Studio intende essere interlocutore di fiducia dei nostri clienti, supportandoli nei processi decisionali e nelle funzioni chiave, per favorirne il miglioramento continuo in termini di sviluppo, organizzazione e razionalizzazione.

Ultime Notizie


Hard Brexit: la nota informativa del comitato europeo per la protezione dei dati, 13.03.2019

Il Regno Unito diventerà un paese terzo dal 30 marzo 2019 e quindi a seguito della fuoriuscita dall’Unione Europea il trasferimento di dati personali dal SEE (Spazio economico europeo) verso il Regno Unito dovrà basarsi su clausole-tipo di protezione dei dati o di altre garanzie adeguate. Il Comitato europeo per la protezione dei dati (Edpb), ha adottato una nota informativa destinata alle aziende e alle autorità pubbliche sui trasferimenti di dati personali a norma del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr)che sarà adottata in caso di Brexit senza accordo con l’Ue (“Hard Brexit”). Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema. Buona lettura

Whistleblowers: dall’Europa una proposta di direttiva su protezioni e garanzie, 7.3.2019

L’Unione europea sta mettendo a punto una direttiva che riguardi la protezione dei whistleblowers, gli informatori che, sia nel settore pubblico che privato, segnalano atti illeciti di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito del rapporto di lavoro. La proposta di direttiva della primavera del 2018 ha ricevuto ora il via libera della Corte dei Conti UE. L’esigenza di una disciplina comunitaria nasce dai numerosi casi di segnalazione di illeciti di alto profilo e dalla necessità di assicurare una tutela uniforme in tutti gli Stati membri agli informatori. Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema. Buona lettura