Chi Siamo


Lo Studio nasce nel 1976 per iniziativa del Dott. Giorgio Valentini. Attraverso gli anni la struttura si è andata via via arricchendo di nuove professionalità che, con il passare del tempo, hanno reso possibile offrire un servizio altamente qualificato nelle principali aree professionali rivolte alla clientela.
Attualmente lo studio vede coinvolti 8 professionisti e 22 collaboratori ripartiti nei seguenti ambiti professionali: Consulenza del lavoro, Fiscale e societario, Organizzativo, Gestionale e Finanziario.
Il nostro Studio intende essere interlocutore di fiducia dei nostri clienti, supportandoli nei processi decisionali e nelle funzioni chiave, per favorirne il miglioramento continuo in termini di sviluppo, organizzazione e razionalizzazione.

Ultime Notizie


Crisi di impresa: l’importanza del controllo di gestione e della tesoreria aziendale, 18.07.19

La riforma della legge fallimentare introduce una procedura per misurare il rischio di insolvenza delle imprese, basata sull’utilizzo di specifici indicatori predittivi della crisi d’impresa. Le peculiarità delle misure proposte rendono sempre più importanti il controllo di gestione e la tesoreria aziendale nella raccolta e gestione dei dati necessari per il calcolo degli indicatori proposti. Questo comporta, necessariamente, un aggravio dei costi per le imprese, e soprattutto per le PMI, che avranno la necessità di inserire figure formate per implementarlo e, inoltre, saranno indotte anche ad avvalersi di strumenti informatici specifici. Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema. Buona lettura

Maxi multa da 204 milioni di euro per British Airways, 19.07.12

Maxi multa da 204 milioni di euro per British Airways  La compagnia è stata colpita nel 2018 da un attacco hacker in cui sono stati rubati i dati e le coordinate delle carte di credito di 380 mila passeggeri. La sanzione, che corrisponde all’1,5% del fatturato globale dell’azienda, rappresenta un record assoluto. Una maxi multa da 183 milioni di sterline (circa 204 milioni di euro) è stata comminata alla compagnia aerea britannica British Airways, colpita nel 2018 da un attacco hacker in cui sono stati rubati i dati e le coordinate delle carte di credito di 380 mila passeggeri. La sanzione arriva dall’Information Commissioner’s Office (Ico), l’autorità britannica per la privacy e la protezione dei dati personali. Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema. Buona lettura