Chi Siamo


Lo Studio nasce nel 1976 per iniziativa del Dott. Giorgio Valentini. Attraverso gli anni la struttura si è andata via via arricchendo di nuove professionalità che, con il passare del tempo, hanno reso possibile offrire un servizio altamente qualificato nelle principali aree professionali rivolte alla clientela.
Attualmente lo studio vede coinvolti 8 professionisti e 22 collaboratori ripartiti nei seguenti ambiti professionali: Consulenza del lavoro, Fiscale e societario, Organizzativo, Gestionale e Finanziario.
Il nostro Studio intende essere interlocutore di fiducia dei nostri clienti, supportandoli nei processi decisionali e nelle funzioni chiave, per favorirne il miglioramento continuo in termini di sviluppo, organizzazione e razionalizzazione.

Ultime Notizie


Niente silenzio assenso per la richiesta d’installare videocamere in azienda, 17.06.2019

L’istituto del “silenzio assenso” previsto dalla L. 241/90 non trova applicazione con riferimento alle richieste di autorizzazione presentate dalle aziende all’Ispettorato territoriale del lavoro per l’installazione e l’utilizzo degli impianti audiovisivi e degli strumenti di controllo a distanza ex art. 4 comma 1 della L. 300/70. Lo ha chiarito dal Ministero del Lavoro con la risposta a interpello 3/2019, pubblicata ieri e fornita in seguito a un quesito posto dal Consiglio nazionale dell’ordine dei Consulenti del lavoro circa la configurabilità della citata fattispecie del silenzio assenso per la richiesta di autorizzazione all’installazione e utilizzo degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti di cui all’art. 4, comma 1 della L. 300/70. Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema. Buona lettura  

L’efficace attuazione del modello 231 richiede adeguati percorsi formativi, 10.06.19

In caso di commissione di un reato presupposto ex D. Lgs. 231/2001 da parte di un soggetto apicale, il legislatore riconosce efficacia esimente al modello organizzativo qualora esso sia idoneo e l’ente dimostri di averlo adottato ed efficacemente attuato prima della commissione del fatto. L’efficace attuazione riguarda il rispetto in concreto delle prescrizioni contemplate nel modello 231, non ritenendosi sufficiente la sola adozione “sulla carta” di quest’ultimo. Si tratta quindi di “un punto qualificante ed irrinunciabile del nuovo sistema di responsabilità” (relazione ministeriale al D.Lgs. citato). Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema