Innalzamento soglia di esenzione da tassazione

Il D.L. 176/2022 ha innalzato da € 600 a € 3.000, per il solo periodo d’imposta 2022, la soglia di esenzione da tassazione delle erogazioni liberali di beni e servizi, nonché delle somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche.

Destinatari sono i titolari di redditi di lavoro dipendente e di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, quali ad esempio i collaboratori coordinati e continuativi, in base a quanto previsto dall’art.51 del TUIR.

I benefit possono essere corrisposti dal datore di lavoro anche ad personam e non necessariamente alla generalità o categorie di dipendenti.

Per la gestione degli adempimenti connessi all’acquisizione e conservazione della documentazione fornita dal lavoratore si allega la circolare dell’Agenzia delle Entrate n° 35 del 04.11.2022.

Da ultimo è bene evidenziare che, in sede di conguaglio di fine anno, i datori di lavoro dovranno provvedere a restituire le imposte che sono state mensilmente trattenute ai dipendenti percettori di benefit per importi superiori a 600 €., ma inferiori a 3.000.

Fondo Nuove Competenze

Il 10 novembre 2022 l’Anpal ha pubblicato il nuovo avviso relativo al Fondo Nuove Competenze.

La finalità principale del Fondo, in quest’occasione, è quella di orientare le risorse al sostegno delle transizioni ecologiche e digitali, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai diversi modelli organizzativi e produttivi.

Rispetto alla prima edizione le principali novità sono quattro:

  1. gli interventi saranno rivolti quasi integralmente a sostenere le imprese e i lavoratori ad affrontare i cambiamenti connessi alla doppia transizione digitale ed ecologica;
  2. il pieno coinvolgimento dei Fondi interprofessionali, a garanzia dell’efficacia e della qualità dei percorsi formativi;
  3. l’impossibilità per l’impresa che presenta istanza di accesso al Fondo, di erogare direttamente la formazione ai propri dipendenti;
  4. il FNC rimborserà il costo delle ore di lavoro destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori, secondo le seguenti modalità:

a) la retribuzione oraria, al netto degli oneri previdenziali a carico del lavoratore, è finanziata per un ammontare pari al 60% del totale;

b) gli oneri relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, inclusivi della quota a carico del lavoratore, delle ore destinate alla formazione sono rimborsati per intero.

 

I progetti formativi dovranno prevedere per ciascun lavoratore coinvolto una durata minima di 40 ore e massima di 200 ore.

L’Accordo Collettivo di Rimodulazione dell’orario di lavoro dovrà essere sottoscritto in sede sindacale entro e non oltre il 31 Dicembre 2022.

Le domande contenenti i progetti formativi potranno essere presentate sull’apposita piattaforma informatica MyANPAL entro e non oltre il 28 Febbraio 2023.

L’istruttoria delle istanze di ammissione a contributo avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione.

Antiriciclaggio, via libera al database centralizzato, 28.11.2022

Il Garante per la protezione dei dati personali ha dato parere favorevole a una norma che prevede l’istituzione di una banca dati informatica centralizzata con finalità di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo. Il database sarà alimentato dagli atti, utili ai fini delle valutazioni del rischio di riciclaggio, inviati dai professionisti (commercialisti, avvocati, notai, consulenti del lavoro) nell’esercizio della propria attività.

Per maggiori info si rinvia all’articolo allegato.

Buona lettura

Sicurezza dei trasporti ed informatica: whistleblowing ad ampio raggio, 31.10.22

Entro il prossimo 10 dicembre il Governo dovrà rivedere le norme sul Whistleblowing al fine di adeguarle a quanto previsto alla Direttiva Ue 2019/1937. Tale disposizione prevede la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione. Per maggiori informazioni sulle novità previste dal recepimento di tale Direttiva si rinvia all’articolo allegato.

Buona lettura

Controllo dei lavoratori: come bilanciare gli interessi dell’azienda con la privacy, 10.10.2022

Il controllo dei dipendenti è un argomento di dibattito che coinvolge trasversalmente aziende private e pubbliche. Al riguardo, sono due i fronti da considerare: da un lato i datori di lavoro, dall’altro i dipendenti, da una parte l’esigenza di controllo del datore, dall’altra il diritto dei lavoratori alla riservatezza, alla dignità personale e alla libertà di espressione, con l’esigenza di conciliare questi due diritti in una fase storica in cui tutto ciò si complica a causa dell’utilizzo di strumenti tecnologici sempre più avanzati e invasivi. In materia sono vigenti sia le norme sulla privacy che lo Statuto dei Lavoratori del 1970. Il fatto di adempiere correttamente a una delle due norme non svincola il datore dal dover rispettare anche l’altra.

Per maggiori info si rinvia all’articolo allegato.

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Responsabilità 231: colpa e ruolo delle società per gli infortuni sul lavoro, 26.09.2022

I profili colposi ascrivibili agli amministratori di società, quali datori di lavoro tenuti al rispetto delle norme prevenzionistiche, non possono essere automaticamente addebitabili all’ente in quanto tale. E’ quanto deciso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 18413 del 2022, che annulla con rinvio la condanna di una s.r.l. per l’illecito amministrativo, di cui all’art. 25-septies D.Lgs. n. 231/2001, connesso con il reato di lesione personale colposa addebitato al legale rappresentante della società per l’infortunio occorso a un dipendente.

Di notevole interesse è un ulteriore rilievo critico mosso dalla Sez. IV ai magistrati di merito: quello di aver attribuito all’organismo di vigilanza compiti incardinati nel sistema di gestione della sicurezza del tutto estranei a quelli che il D.Lgs. n. 231/2001 assegna a tale organismo.

Per maggiori info si rinvia all’articolo allegato.

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Sicurezza sul lavoro: come cambiano gli obblighi formativi per il datore di lavoro e i preposti, 11.07.2022

Formazione obbligatoria del datore di lavoro, modifica della definizione di “addestramento” con la previsione di un registro delle azioni e introduzione di nuovi obblighi quali la nomina formale e l’aggiornamento biennale della formazione del preposto. Sono le novità, per il 2022, introdotte dalla legge di conversione del decreto Fisco-Lavoro. Nello specifico, oltre alla novità riguardante la formazione del datore di lavoro, si aggiunge l’obbligo a carico dell’azienda di verificare l’apprendimento dell’avvenuta attività formativa mediante una verifica finale. Se ne parlerà durante la XIII edizione del Festival del Lavoro, organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla sua Fondazione Studi, che si svolgerà a Bologna dal 23 al 25 giugno 2022.

Per maggiori info si rinvia all’articolo allegato.

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Privacy: ispezioni sull’attività del responsabile del trattamento dati per evitare sanzioni, 1.07.2022

Il rapporto titolare-responsabile del trattamento dei dati, nonostante siano trascorsi oltre tre anni dall’entrata in vigore del GDPR, continua a sollevare notevoli preoccupazioni o incertezze che, complici una conoscenza poco approfondita della materia o la mancata adozione di un approccio trasversale alla questione, generano spesso criticità, che nei casi più gravi sfociano in provvedimenti sanzionatori di non lieve entità. Al centro dell’analisi c’è l’attività di audit, di ispezione e verifica, di valutazione della gestione della filiera di responsabili e sub responsabili esterni: soggetti coinvolti nei processi alimentati in maniera più o meno diretta dal trattamento dati personali.

Si rinvia all’articolo allegato per l’approfondimento sul tema.

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Bonus una tantum 200 euro in busta paga: informativa per i dipendenti.

Con il Decreto Aiuti, entrato in vigore il 18 maggio 2022, è stato previsto un bonus in favore dei lavoratori dipendenti e di moltissime altre categorie di soggetti, di importo pari a 200 euro.

Vi invitiamo a prendere visione dell’informativa allegata e di inoltrarci, firmata, la dichiarazione per gli aventi diritto entro e non oltre il 30 giugno.

Whistleblowing senza rispetto privacy: arrivano le sanzioni, 6.6.2022

Pesanti sanzioni sono state irrogate dal Garante per la protezione dei dati personali ad un’azienda ospedaliera, e al relativo fornitore di software, per il mancato rispetto della privacy nella gestione delle procedure e dei sistemi di whistleblowing. I sistemi non erano stati correttamente configurati, i lavoratori non adeguatamente informati e varie violazioni sono state riscontrate anche nell’impiego del relativo software.

Per maggiori info si rinvia all’articolo allegato.

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